Gelo estremo al confine lituano: -32°C, un record che non si vedeva da 14 anni

Il freddo polare è arrivato e sta mettendo a dura prova i paesi baltici. Sabato mattina, a pochi chilometri dal confine con la Lituania, è stato registrato un valore termico da brividi: -32°C. Una temperatura così bassa non si vedeva dal 2012. Se stai programmando un viaggio o semplicemente vivi in queste zone, preparati: le prossime ore potrebbero essere un vero test di resistenza.

Mentre molti di noi si preparano per il weekend, i meteorologi hanno registrato dati che impongono una revisione dei piani. Secondo il Centro ambientale, geologico e meteorologico lettone, stamattina la stazione di osservazione di Daugavpils, vicino al laghetto Ruģeļi, ha registrato un gelo estremo di -32 gradi Celsius. Non è una gelata invernale come le altre: un freddo di tale intensità non si vedeva da oltre un decennio.

Il freddo a due passi dall’Italia

La gravità della situazione è confermata anche dai dati sull’infrastruttura stradale. I sensori di Latvijas Valsts ceļi sull’autostrada A6, vicino all’aeroporto di Daugavpils, indicavano -28°C. Considerando che Daugavpils dista solo 25 chilometri da Zarasai, in Lituania, è evidente che condizioni meteorologiche identiche o molto simili hanno attanagliato anche la parte nord-orientale della Lituania questa mattina.

Va detto che il freddo non è distribuito uniformemente. Mentre al confine con la Lituania e la Bielorussia imperversa il gelo artico, in altre aree la situazione è più mite ma comunque invernale. Ad esempio, a Staļgene (vicino Jelgava, più vicina alla direzione di Šiauliai) è stata registrata la seconda temperatura più bassa del paese: -28 gradi. Invece, sul promontorio di Kolka, sulla costa, i termometri segnavano appena -7°C, dimostrando ancora una volta quanto grande possa essere il contrasto termico anche in territori relativamente piccoli.

Valori estremi e contrasti sorprendenti

Nella capitale, Riga, si sono registrati -16 gradi, ma nelle periferie la situazione era decisamente più rigida, con temperature che scendevano fino a -25°C. Nella maggior parte della Lettonia (Vidzeme e Latgale) il cielo è nuvoloso, con nebbia localizzata, debole nevicata e formazione di brina.

Cosa dice il passato e cosa prevede il futuro

Sebbene -32°C sembrino spaventosi, il record assoluto è ancora lontano. Il giorno più freddo del 31 gennaio nella storia è stato nel 1956, quando proprio a Daugavpils si registrarono ben -42,7°C. Tuttavia, rispetto ai recenti inverni miti, la situazione attuale è decisamente estrema.

La notizia più importante: non è ancora finita. Le previsioni dei meteorologi non confortano né i lettoni né i lituani. Si prevede che nella notte tra domenica e lunedì il freddo si intensificherà ulteriormente. Lunedì 2 febbraio si prevede il superamento di diversi record locali di freddo. Per confronto, nel 2012 a Zosēni, il 2 febbraio era stata registrata una temperatura di -30,8°C, ed è molto probabile che questo valore venga superato nelle prossime ore. Ai residenti, soprattutto nelle regioni orientali, si raccomanda di prestare attenzione alla propria sicurezza e a quella dei beni.

Hai mai vissuto un freddo così intenso? Come ti prepari quando le temperature scendono drasticamente?

Sofia Rossi
Sofia Rossi

Ciao! Sono Sofia, appassionata di interior design e organizzazione creativa. Scrivo per aiutarti a trasformare la tua casa in un rifugio accogliente con soluzioni semplici ed economiche. Amo testare personalmente ogni "lifehack" prima di condividerlo, perché credo che la praticità sia la chiave della felicità domestica.

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