Il tempo gelido sta arrivando e metterà a dura prova automobilisti e pedoni. I sistemi di monitoraggio meteorologico e stradale prevedono un pericoloso “cocktail” di precipitazioni: neve che si trasforma in nevischio, poi in pioggia, e in alcune zone si formerà ghiaccio e gelicidio. Questo è lo scenario in cui la strada sembra bagnata, ma in realtà diventa vetro, e te ne accorgi solo quando l’auto non risponde più al volante o il tuo piede scivola sul marciapiede senza preavviso.
Le condizioni stradali possono cambiare non di ora in ora, ma di minuto in minuto. Il gelicidio non è una semplice pioggia. Si tratta di uno strato sottile, quasi invisibile, di ghiaccio che si forma istantaneamente quando la temperatura oscilla intorno allo zero e le precipitazioni attraversano diversi stati. Il ghiaccio nero è ancora peggio: è insidioso perché spesso invisibile. L’asfalto bagnato sembra asfaltato, ricoperto da un sottile strato di ghiaccio, quindi le persone guidano alla solita velocità finché la prima frenata o curva non rivela una situazione completamente diversa.
Oltre 50.000 km al giorno: le squadre lavorano per ridurre il rischio, non per annullare la fisica
Le autorità stradali si sono preparate in anticipo per questo periodo. Circa 350 squadre sono entrate in servizio, percorrendo circa 50.000 chilometri per spargere sale e pulire le strade statali. Attualmente, il numero di squadre operative varia da 150 a 200, un numero che si adatta in base alle aree in cui le precipitazioni sono più intense.
Il compito principale ora è la rimozione della neve dalla superficie stradale e lo spargimento di materiali antighiaccio. Tuttavia, c’è un fatto spiacevole che molte persone non vogliono sentire: anche quando gli operatori stradali lavorano, durante il gelicidio la strada può ricongelarsi più velocemente di quanto un mezzo spargisale riesca ad arrivare. È una corsa contro un fenomeno che si forma sulla superficie più velocemente di quanto una persona possa reagire.
Non solo le strade saranno scivolose: marciapiedi e attraversamenti pedonali sono i punti in cui gli errori costano di più
Le autorità stradali sottolineano che l’attenzione non è rivolta solo ai flussi di traffico automobilistico. Squadre meccanizzate puliscono e spargono sale sui marciapiedi e sugli attraversamenti pedonali adiacenti alle strade statali. Questo dettaglio è importante perché proprio gli attraversamenti e i marciapiedi diventano spesso una “zona zero”: l’umidità si accumula, la superficie è spesso compressa e le persone si muovono automaticamente, pensando che “qui in città dovrebbe essere sicuro”. Il gelicidio distrugge rapidamente questa logica.
Le autorità stradali reagiscono rapidamente, ma la responsabilità ricade anche sui partecipanti al traffico
La società sottolinea che l’obiettivo è creare le condizioni più sicure possibili sulla strada, ma la sicurezza dipende anche dai partecipanti stessi al traffico. In caso di nevicata o gelicidio, le condizioni della strada possono cambiare molto rapidamente, quindi si chiede di rimanere vigili e di pianificare i viaggi in modo responsabile. Ciò significa una cosa semplice: in queste condizioni, non devi “guidare come al solito” perché “andrà tutto bene”. Nei giorni di gelicidio, “andrà tutto bene” finisce spesso quando qualcuno frena bruscamente e qualcun altro no.
Per segnalare pericoli e ostacoli sulle strade statali, i residenti e gli automobilisti sono invitati a chiamare il numero 1871 o +370 5 232 9600. È inoltre possibile compilare un modulo di segnalazione sul sito web delle autorità stradali o segnalare un ostacolo nell’app di navigazione “Waze” per trasmettere le informazioni al sistema delle autorità stradali.
Hai mai affrontato una situazione simile di gelicidio improvviso? Quali sono le tue strategie per una guida più sicura in queste condizioni?







