L’arrivo della primavera porta con sé un quesito immancabile per ogni automobilista: quando è il momento giusto per dire addio alle gomme invernali? Il Codice della Strada impone regole precise sui tempi di sostituzione, e ignorarle può costare caro, non solo in termini di multe o revisioni annullate, ma anche con perdite economiche ingenti in caso di incidente.
Le scadenze ufficiali del Codice della Strada: le date cruciali della primavera 2026
Le normative in Lituania stabiliscono periodi specifici in cui i veicoli devono essere equipaggiati con pneumatici adatti alla stagione estiva. Ecco cosa ogni conducente deve assolutamente sapere:
- Dall’1 aprile: È ufficialmente consentito l’uso di pneumatici estivi sui veicoli. Da questa data decade il divieto di circolare con pneumatici estivi (in vigore dal 10 novembre al 31 marzo).
- Entro il 10 aprile: Questa è la scadenza ultima e critica per i conducenti che hanno utilizzato pneumatici chiodati durante l’inverno. Dall’11 aprile, è severamente vietato circolare con pneumatici chiodati sulle strade lituane.
Gomme invernali non chiodate (friccionate):
Il Codice della Strada non vieta di circolare con questi pneumatici tutto l’anno. Tuttavia, gli esperti di automobili sconsigliano vivamente questa pratica per via dell’allungamento drastico dello spazio di frenata e del rapido consumo del battistrada sull’asfalto caldo.
Requisiti tecnici: le tue vecchie gomme sono ancora idonee?
Prima di montare gli pneumatici estivi dell’anno passato, è fondamentale valutarne attentamente le condizioni. Anche se lo pneumatico sembra in buono stato, la profondità del battistrada influisce direttamente sulla tua sicurezza, soprattutto in presenza di asfalto bagnato (rischio di aquaplaning).
- Limite legale minimo: La profondità del battistrada degli pneumatici estivi deve essere di almeno 1,6 millimetri.
- Raccomandazione degli esperti: Per una sicurezza ottimale, la profondità del battistrada dovrebbe essere di almeno 3 millimetri. Se il battistrada si avvicina ai 2 mm, lo pneumatico perde la sua capacità di espellere efficacemente l’acqua, rendendo il veicolo potenzialmente incontrollabile anche con piogge leggere.
Cosa succede se non si rispettano le regole? Multe e revisioni annullate
Le forze dell’ordine effettuano controlli serrati sull’equipaggiamento dei veicoli durante i mesi primaverili. Se dopo il 10 aprile vieni sorpreso con pneumatici chiodati, o se il battistrada dei tuoi pneumatici estivi è inferiore al limite consentito, le conseguenze saranno spiacevoli:
- Multe: Per la guida di un veicolo che non soddisfa i requisiti tecnici, è prevista una multa da 30 a 40 euro.
- Annullamento della revisione: Le autorità hanno il diritto di annullare sul posto la validità della revisione tecnica del tuo veicolo. Ciò significa che non potrai proseguire il tuo viaggio; dovrai trasportare il veicolo con un carro attrezzi, sostituire gli pneumatici e ripetere la revisione tecnica.
L’errore più grave: la perdita dell’indennizzo assicurativo
Le compagnie assicurative sono estremamente rigorose riguardo alla conformità degli pneumatici alla stagione e ai requisiti del Codice della Strada. Se dopo il 10 aprile subisci un incidente guidando con pneumatici chiodati, o se il battistrada dei tuoi pneumatici è al di sotto di 1,6 mm, le conseguenze potrebbero essere catastrofiche.
In questi casi, l’assicurazione KASKO potrebbe rifiutarsi di coprire i danni subiti. Non solo: se vieni riconosciuto colpevole dell’incidente (in base all’assicurazione obbligatoria di responsabilità civile), l’assicuratore risarcirà la vittima, ma potrà poi richiederti indietro l’intera somma tramite rivalsa personale.
Avviso di sicurezza: Sebbene sia consentito montare pneumatici estivi dall’1 aprile, non affrettarti a farlo se la temperatura notturna scende ancora sotto i +7 °C o se si verificano gelate. A basse temperature, la mescola della gomma estiva si indurisce e perde aderenza sulla strada.







